Quali social usare per le aziende: la guida di VisureNetwork

del 11/11/2021  (ultima revisione 09/12/2022)

Quali social usare per le aziende: la guida di VisureNetwork

Da piattaforma di condivisione e chat a strumento di marketing per il business. Prosegue inarrestabile la diffusione dei social media non solo tra le persone comuni ma anche tra le aziende, che utilizzano questo canale per postare annunci pubblicitari, ricevere messaggi dai potenziali clienti e tanto altro ancora. Vorresti promuovere anche tu i tuoi prodotti e servizi con nuovi strumenti digitali? Scopri come potresti farlo grazie ai social network, una grandiosa opportunità gratuita da non lasciarsi sfuggire.

INDICE:

  1. A cosa servono i social per le aziende?
  2. Quali social usano le aziende?
  3. Facebook: il social più noto
  4. Instagram: il potere del visual
  5. LinkedIn: il social per professionisti
  6. YouTube: il video al centro della comunicazione
  7. Twitter: ultime news dal mondo
  8. Conclusioni

A cosa servono i social per le aziende?

Con una corretta implementazione di una strategia di comunicazione, le aziende possono ottenere diversi effetti positivi, come:

  • essere contattate direttamente dai clienti,
  • fare personal branding,
  • ottenere visibilità organica,
  • intercettare potenziali clienti,
  • instaurare una relazione diretta con il pubblico,
  • avviare collaborazioni con altre aziende dello stesso settore,
  • ottenere recensioni dai consumatori,
  • veicolare il traffico sul sito web,
  • monitorare le attività dei competitor.

Questi sono i principali benefici che la tua azienda può trarre grazie ad un’adeguata gestione dei social media. Tuttavia, devi tenere presente che alcuni social sono più in linea con determinati obiettivi aziendali rispetto ad altri. Ecco perché è importante conoscere le caratteristiche e le funzionalità di ognuno.

Quali social usano le aziende?

Essendo numerosi i social media a disposizione, sarebbe difficile pensare di poter creare una efficace presenza su tutte le piattaforme oggi esistenti. Come azienda, dovresti infatti scegliere non più di tre social media su cui investire per aumentare la brand awareness e pubblicizzare i tuoi prodotti o servizi.

In ogni caso, ancor prima di scegliere i social più adatti alle tue esigenze, dovresti essere consapevole di:

  • quale obiettivo vuoi raggiungere,
  • qual è il tuo target di riferimento,
  • che tono di voce è più indicato per il tuo pubblico,
  • qual è il canale di comunicazione migliore.

Detto questo, risulta quindi fondamentale conoscere a fondo ogni social media, sapere qual è il target principale che lo frequenta, quanti sono gli utenti e come può essere sfruttato dalla tua azienda. Vediamo dunque quali sono i social network per aziende ad oggi più utilizzati.

Facebook: il social più noto

Essendo il social network più conosciuto nel mondo, è chiaro come Facebook sia ideale anche per le aziende e, soprattutto, per quelle che devono ancora farsi conoscere. I vantaggi offerti da questo canale sono infatti davvero numerosi: basti pensare al fatto che offre una visibilità enorme e che i contenuti pubblicati possono raggiungere un numero di utenti molto ampio. Non solo, è un social perfetto per le aziende anche perché consente di avviare delle azioni di digital marketing mediante le sponsorizzazioni con Facebook Ads.

Leggi anche >> Come farsi pubblicità su Facebook gratis: guida breve

Instagram: il potere del visual

Questo social fotografico, soprattutto negli ultimi anni, ha avuto un successo straordinario. L’incremento esponenziale degli utenti di questo social network è dovuto all’enorme potere comunicativo immediato che hanno le immagini. Ancora di più con le stories che riescono a rendere la comunicazione tra brand e utenti sempre più diretta e veloce. A differenza di Facebook, che conta utenti di diverse fasce d’età, l’età media del pubblico di Instagram è molto più bassa e va dai 18 e ai 34 anni.

LinkedIn: il social per professionisti

Si tratta del social network dedicato al lavoro, utile per mettere in contatto chi cerca un’occupazione con chi la offre ma anche per comunicare con i propri clienti. Questo canale è anche ideale per migliorare la propria brand awareness, lavorando sulla comunicazione dei valori e della mission aziendale. Tieni sempre presente che LinkedIn ha un’utenza che copre principalmente la fascia d’età medio alta, nella quale rientrano per l’appunto i lavoratori.

YouTube: il video al centro della comunicazione

Questo social di successo è utile sia come raccoglitore di video che mostrano il versante più formale del brand e le funzionalità dei prodotti, attirando un pubblico eterogeneo per genere, età ed interessi. Inoltre, grazie all’inserimento di call to action specifiche, questa piattaforma rappresenta un ottimo strumento per veicolare traffico targetizzato sul sito web e fidelizzare di più i tuoi clienti.

Twitter: ultime news dal mondo

Gli utenti utilizzano Twitter per scoprire le ultime novità nel mondo, per condividere informazioni in modo istantaneo ed entrare in contatto con utenti e aziende. Grazie all’utilizzo degli hashtag, inoltre, si incrementa la visibilità del proprio contenuto, invitando gli utenti a condividerlo a propria volta.

Conclusioni

Ora che abbiamo analizzato le diverse piattaforme, ti starai chiedendo quali siano i social più adatti alla tua attività. Per questa scelta, infatti, non esiste una regola uguale per tutti, in quanto sta a te definire il tuo target e comprendere qual è il canale che ti consentirebbe di raggiungerlo più facilmente.

Leggi anche >> Come trovare nuovi clienti online per il tuo business con il geomarketing

 

Ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione e un Master in Digital Marketing. Attualmente ricopro il ruolo di Content Marketing Specialist presso VisureNetwork® e aiuto i lettori del suo blog a restare sempre aggiornati sulle novità in ambito di business, economico e commerciale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *