Visure per aziende: quando servono e quanto costano?

del 29/10/2020  (ultima revisione 09/12/2022)

Visure per aziende: quando servono e quanto costano?

Ti chiedi come potresti scoprire le informazioni sulla vita commerciale di un’attività iscritta al Registro Imprese? Le visure per aziende sono documenti ufficiali che vengono estratti dalla banca dati pubblica della Camera di Commercio. Si tratta di dati pubblici che possono essere richiesti per disporre di informazioni sull’esistenza dell’impresa, sulla compagine societaria o sul sistema di amministrazione. Il documento viene rilasciato in formato elettronico e può essere richiesto in lingua italiana o inglese.

In questo articolo scoprirai:

  1. Come fare una visura aziendale?
  2. Ordinaria o storica: quali visure per aziende richiedere?
  3. Quanto costano le visure per aziende?

Come fare una visura aziendale?

Le modalità di ricerca di un’impresa sono diverse. L’ispezione delle visure aziende alla banca dati può essere effettuata per:

  • denominazione, la ragione sociale esatta così come risulta depositata in Camera di Commercio,
  • codice fiscale, per le persone giuridiche è costituito da 11 numeri, mentre per le ditte individuali corrisponde al codice fiscale del titolare o legale rappresentante (16 caratteri alfa numerici),
  • partita IVA, è il codice numero di 11 cifre attribuito dalla Agenzia delle Entrate,
  • REA, Repertorio Economico Amministrativo e Provincia.

Dopo aver effettuato la ricerca, è possibile effettuare una scelta tra vari documenti disponibili sia in forma aggregata o blocchi sia per singolo elemento. Ad esempio, la visura camerale è un documento che, in forma aggregata, contiene diversi blocchi come i dati anagrafici, il sistema di amministrazione o lo statuto che possono anche essere richiesti singolarmente.

Ordinaria o storica: quali visure per aziende richiedere?

La scelta dipende da quali e da quante informazioni vogliamo recuperare. Nello specifico, la visura ordinaria contiene i dati allo stato attuale di una società, mentre la visura storica registra anche le modifiche storiche dalla data di costituzione. Inoltre, le variazioni storiche nella vita di una imprese possono afferire alla modifica della denominazione, della sede legale o delle unità locali, della compagina sociale o dell’oggetto sociale.

Nel dettaglio, i dati contenuti delle visure sulle aziende sono i seguenti:

Dati anagrafici

  • sede legale
  • PEC
  • sito web
  • REA
  • codice fiscale
  • partita IVA
  • forma giuridica
  • data di iscrizione al Registro Imprese
  • legale rappresentante

Attività

  • stato (attiva/inattiva/cessata)
  • data inizio attività
  • attività prevalente
  • codice ATECO
  • codice NACE
  • attività import/export
  • contratto di rete
  • albi, ruoli, licenze
  • albi e registri ambientali

Dati dell’impresa

  • capitale sociale
  • addetti
  • soci
  • amministratori
  • titolari di cariche e qualifiche
  • sindaci, organi di controllo
  • unità locali

Certificazioni

  • attestazioni SOA
  • certificazioni di qualità.

Quanto costano le visure per aziende?

Il costo delle visure è determinato dal Ministero Economia e Finanze con il decreto interministeriale del 2 dicembre 2009. L’importo dei diritti camerali o diritti di segreteria varia in relazione al documento estratto dalla banca dati del Registro Imprese. Al costo dei diritti deve essere sommato il costo della tariffa stabilita da Infocamere scpa e dai Distributori Ufficiali. A titolo esemplificativo:

  • visura ordinaria: 5,00 €
  • procedure concorsuali: 1,00 €
  • partecipazioni: 2,00 €
  • visura storica: 6,00 €
  • visura società o enti controllanti storica: 3,00 €

Per scaricare la Tabella con il dettaglio dei diritti di segreteria stabiliti dal MISE, clicca qui.

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    Ho intrapreso la libero professione nel lontano 1996 nell’ambito delle visure ipotecarie e catastali per conto dei principali gruppi bancari e degli enti di riscossione pubblica. Contestualmente, per conto di enti religiosi ed ecclesiastici, ho curato la gestione dei loro patrimoni immobiliari: dal check immobiliare, allo studio di fattibilità fino alla riqualificazione e messa a reddito. Nel 2019 ho ideato VisureNetwork®, la prima piattaforma di affiliazioni in modalità white label nel settore delle informazioni commerciali. Seguo con attenzione gli scenari del mercato immobiliare e l’impatto che le innovazioni digitali avranno nell’attività economica delle imprese.

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