Cos’è il Registro Imprese della Camera di Commercio e come si accede

del 23/09/2020  (ultima revisione 11/12/2020)

Cos’è il Registro Imprese della Camera di Commercio e come si accede

Il Registro Imprese della Camera di Commercio può essere definito come l’anagrafe delle imprese che contiene i dati (costituzione, modifica, cessazione) di tutte le imprese operanti sul territorio nazionale. È un registro pubblico, previsto dal Codice Civile, che ha avuto completa attuazione a partire dal 1996, con la Legge di riordino delle Camere di Commercio e il successivo Regolamento di attuazione.

Al suo interno sono contenute tutte le principali informazioni relative alle imprese e tutti gli eventi successivi che hanno interessato la vita delle imprese nei momenti successivi la loro iscrizione. Modifiche dello statuto e di cariche sociali, trasferimento di sede, liquidazione, procedure concorsuali, tutto viene mandato in memoria nel Registro Imprese della Camera di Commercio.

  1. Come posso accedere ai dati camerali contenuti nel registro imprese della camera di commercio?
  2. Come accede ai dati camerali il proprietario di un’impresa specifica?
  3. Quali sono i soggetti che tengono cura delle informazioni contenute nel registro imprese?
  4. Quali sono le conseguenze della registrazione di un atto nel Registro Imprese della Camera di Commercio?
  5. Come è strutturato il Registro Imprese della Camera di Commercio?
  6. Quali sono i soggetti che sono obbligati ad iscriversi al Registro Imprese della Camera di Commercio?
  7. Quando è possibile evitare l’iscrizione al registro Imprese?

Come posso accedere ai dati camerali contenuti nel Registro Imprese della Camera di Commercio?

I dati contenuti nel registro sono pubblici e quindi accessibili da chiunque. Per consultare i dati è sufficiente accedere alla banca dati della Camera di Commercio, leggere le condizioni di accesso e fare la ricerca. La piattaforma Web Telemaco di InfoCamere è la porta di accesso a tutto il patrimonio dei dati camerali. La maggior parte dei dati sono consultabili gratuitamente, altri invece richiedono il pagamento dei diritti di segreteria stabiliti dal Ministero dello Sviluppo Economico.

L’accesso alle informazioni contenute nel registro imprese può essere fatta anche semplicemente richiedendo il servizio presso la sede provinciale della Camere di Commercio presente in tutti i capoluoghi di provincia.

Come accede ai dati camerali il titolare di un’impresa?

Il titolare di Firma digitale CNS o di SPID Sistema Pubblico Identità Digitale può accedere gratuitamente ai documenti ufficiali della propria impresa. I documenti ufficiali relativi all’impresa sono i Certificati e le Visure di qualunque impresa iscritta nel Registro Imprese delle Camere di Commercio.

Quali sono i soggetti che tengono cura delle informazioni contenute nel Registro Imprese?

La tenuta e la conservazione del Registro Imprese è curata a livello provinciale dal Conservatore del Registro Imprese nominato dalla Giunta della Camera di Commercio nella persona del Segretario Generale o di un Dirigente dell’Ente stesso; la nomina per essere valida deve essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Il Registro Imprese veniva conservato, fino al 1996 dalle Cancellerie dei Tribunali, ora invece la sua tenuta viene garantita dalle Camere di Commercio, anche se la vigilanza del documento è messo in capo ad un giudice delegato, nominato dal Presidente del Tribunale.

É questa figura infatti che esamina i ricorsi contro i provvedimenti di rifiuto di iscrizione o cancellazione di imprese o altri soggetti da parte del Conservatore. Il Giudice, sentite le parti, può ordinare con decreto iscrizioni o cancellazioni d’ufficio nel Registro Imprese.

La suddivisione a livello provinciale delle Camere di Commercio trova completezza e uniformità a livello nazionale con la direzione del Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica svolta in seno al Ministero dello Sviluppo Economico.

Quali sono le conseguenze della registrazione di un atto nel Registro Imprese della Camera di Commercio?

L’iscrizione di uno specifico dato dato nel Registro Imprese produce tre differenti conseguenze in ordine alla pubblicità dei dati:

  • costitutiva: l’iscrizione di un atto o fatto giuridico è requisito indispensabile per la sua esistenza;
  • dichiarativa: l’iscrizione rende opponibile ai terzi l’atto o il fatto, ossia se ne presume la conoscenza;
  • pubblicità della notizia: l’iscrizione nel registro in questo caso ha solo una funzione informativa per i terzi, senza alcun effetto sull’efficacia dell’atto o del fatto.

Come è strutturato il Registro Imprese della Camera di Commercio?

Il Registro Imprese è strutturato in due diverse sezione, una sezione Ordinaria, dove vengono iscritti gli imprenditori commerciali, le cooperative, i consorzi con attività esterna, gli Enti Pubblici economici con attività principale di tipo commerciale, i Gruppi Europei di Interesse Economico GEIE, le società estere con sede secondaria in Italia, le aziende speciali e consorzi degli enti locali. Una sezione Speciale dove invece trovano iscrizione gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori commerciali e coltivatori diretti, le società semplici, gli artigiani, le società startup e PMI innovative, le società tra avvocati e le società tra professionisti

Quali sono i soggetti che sono obbligati ad iscriversi al Registro Imprese della Camera di Commercio?

Devono iscriversi obbligatoriamente al Registro Imprese:

  • società di capitali e le società di persone
  • cooperative, consorzi con attività esterna, altri enti particolari
  • enti pubblici con attività economica e le loro aziende speciali
  • imprenditori commerciali individuali, piccoli imprenditori, imprenditori agricoli, che operano sul territorio provinciale

Quando è possibile evitare l’iscrizione al Registro Imprese?

L’iscrizione non è obbligatoria solo nel caso in cui l’impresa, nell’anno precedente, abbia registrato un volume d’affari inferiore ai 7000 euro.

Non sono tenuti all’iscrizione i liberi professionisti iscritti ad albi e ordini professionali come avvocati, ingegneri, architetti, medici. Inoltre, anche gli enti non commerciali e le persone giuridiche che non svolgano una attività prevalente commerciale non sono censite in Camera di Commercio (associazioni culturali, fondazioni, onlus, condomini, ..).

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SEO blogger Appassionato di Keyword Research, da più di dieci anni divido equamente la mia vita professionale tra fogli bianchi di word, blog aziendali e strategie di social media marketing. Nasco come giornalista, prima grande passione, e oggi svolgo la mia attività professionale come Content Manager e SEO blogger con diverse realtà editoriali e importanti progetti imprenditoriali. Collaboro con il Blog SmartFocus e condivido con i suoi lettori la mia passione per l’attualità, il giornalismo e le attività imprenditoriali.

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