Formazione aziendale: come funziona e a cosa serve?

del 20/10/2021

Formazione aziendale: come funziona e a cosa serve?

Per far crescere la tua attività, che sia una start up oppure un’azienda consolidata, è fondamentale prevedere un piano di formazione aziendale per i tuoi dipendenti. Questo perché sarà proprio l’aggiornamento professionale ad agevolare la crescita del tuo business e la sua competitività sul mercato.

In questo articolo scoprirai:

  1. A cosa serve la formazione aziendale?
  2. Cosa fa un responsabile della formazione?
  3. Come creare un piano di formazione aziendale?

A cosa serve la formazione aziendale?

La formazione aziendale è un aspetto da non sottovalutare in quanto fornisce ai collaboratori risorse e informazioni utili nello svolgimento del proprio lavoro in modo più efficiente. Tuttavia, sin troppo spesso le aziende non riconoscono l’importanza della formazione dei dipendenti come passaggio essenziale della propria crescita sul mercato.

Rivolta a impiegati e dirigenti, la formazione aziendale fa parte dell’insieme dei processi aziendali che definiscono il percorso utile al raggiungimento degli obiettivi di business. I vantaggi, infatti, sono numerosi:

  • aumenta le competenze dei lavoratori,
  • incrementa la produttività,
  • sviluppa la capacità di problem solving,
  • incentiva il lavoro di squadra,
  • migliora l’organizzazione aziendale,
  • sviluppa le capacità comunicative,
  • agevola la gestione dei cambiamenti e delle priorità.

Tutte questi aspetti, pertanto, producono degli effetti positivi che risaltano le capacità dei singoli dipendenti, stimolano la condivisione nel team e favoriscono la creatività.

Cosa fa un responsabile della formazione?

L’esperto in formazione aziendale si occupa di mantenere, innovare e sviluppare le competenze delle risorse umane che lavorano all’interno dell’azienda. Per fare qualche esempio, tra i compiti principali di questo professionista rientrano:

  • effettuare l’analisi delle esigenze di formazione organizzative ed individuali,
  • pianificare gli interventi di formazione,
  • reperire i fondi per finanziare le varie attività,
  • gestire gli interventi di formazione,
  • svolgere attività di docenza su determinate tematiche di sua competenza,
  • valutare i risultati della formazione.

Sono diversi, inoltre, gli ambiti nei quali può operare, che spaziano dalle aziende di grandi dimensioni oppure alle società di consulenza alle attività da libero professionista.

Come creare un piano di formazione aziendale?

Abbiamo visto come occuparsi della crescita dei dipendenti sia proficuo per le aziende, ma come si produce concretamente un piano di formazione aziendale? Ancor prima di iniziare la formazione, infatti, è importante definire gli step da seguire:

1 – Analizzare i bisogni

Innanzi tutto devi capire quali siano le carenze, le potenzialità e le richieste dei tuoi dipendenti. Definisci gli obbiettivi di business ed un piano personalizzato per raggiungerli.

2 – Organizza la formazione

Una volta individuati gli obiettivi, seleziona i corsi più utili al loro raggiungimento. Sulla base del budget a disposizione, poi, prepara un elenco di corsi per tipologia, durata e costi. Una volta selezionati, organizza un programma la formazione che tenga conto delle priorità lavorative.

3 – Verifica i risultati

Per monitorare l’efficacia della formazione e dei corsi proposti, è importante analizzare i risultati raggiunti, l’applicabilità delle competenze sviluppate e apprese all’azienda e il loro impiego nel lavoro.

4 – Revisiona il progetto

Ogni tre o sei mesi, prenditi del tempo per analizzare l’andamento del progetto formativo, per capire se i risultati ottenuti siano in linea con le aspettative e se gli obiettivi siano stati raggiunti.

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Ho intrapreso la libero professione nel lontano 1996 nell’ambito delle visure ipotecarie e catastali per conto dei principali gruppi bancari e degli enti di riscossione pubblica. Contestualmente, per conto di enti religiosi ed ecclesiastici, ho curato la gestione dei loro patrimoni immobiliari: dal check immobiliare, allo studio di fattibilità fino alla riqualificazione e messa a reddito. Nel 2019 ho ideato VisureNetwork®, la prima piattaforma di affiliazioni in modalità white label nel settore delle informazioni commerciali. Seguo con attenzione gli scenari del mercato immobiliare e l’impatto che le innovazioni digitali avranno nell’attività economica delle imprese.

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