Stato patrimoniale: cosa mostra e come è strutturato?

del 27/04/2022

Stato patrimoniale: cosa mostra e come è strutturato?

Conoscere le informazioni relative allo stato patrimoniale serve ad avere un’idea della situazione finanziaria di un’azienda. Vediamo come si possono consultare questi dati in modo semplice e veloce.

INDICE:

  1. Che cos’è lo stato patrimoniale?
  2. A chi serve lo stato patrimoniale?
  3. Che cosa è l’attivo patrimoniale?
  4. Cosa sono le passività?
  5. Dove posso trovare i bilanci delle società?
  6. Come rivendere il servizio di bilancio delle società?

Che cos’è lo stato patrimoniale?

Lo stato patrimoniale è un documento contabile che riporta, alla data di chiusura di bilancio, il valore dei beni e dei capitali di un’azienda. Fotografa, quindi, la situazione del patrimonio aziendale ad una data per verificare qual è lo stato di salute dell’impresa. In particolare, lo stato patrimoniale si suddivide in tre componenti:

  • attività, costituite dai beni posseduti dalla società e dai suoi crediti (importi dovuti alla società ancora non incassati);
  • passività, formate dai debiti della società;
  • patrimonio netto, cioè il capitale conferito dai proprietari (o soci) durante la costituzione dell’azienda o la vita della stessa con apporti successivi e dall’auto-finanziamento.

Insieme al conto economico e al resoconto finanziario, lo stato patrimoniale costituisce il bilancio di esercizio. È un documento contabile redatto dall’impresa in modo periodico, per accertare la propria situazione patrimoniale e finanziaria al termine di un periodo di riferimento.

A chi serve lo stato patrimoniale?

Chiunque può accedere allo stato patrimoniale di un’azienda, ma si tratta di un dato di particolare interesse per:

  • proprietari di imprese, per analizzare le performance, 
  • investitori, per vedere come procedono i loro investimenti,
  • potenziali investitori, per valutare se procedere o meno con un investimento,
  • creditori, per accertare che un’azienda possa ottenere crediti o prestiti,
  • concorrenti, per confrontarsi con i competitor presenti sul mercato.

Che cosa è l’attivo patrimoniale?

La parte destra dello stato patrimoniale è costituita da diversi elementi:

  • i crediti verso i soci, cioè le somme di partecipazione che i soci devono corrispondere all’attività,
  • le immobilizzazioni, ossia beni o risorse con una vita utile superiore ad un anno. In questa categoria si identificano tre gruppi: materiali (come edifici o macchinari), immateriali (brevetti) e finanziari (partecipazioni in altre società),
  • l’attivo circolante che include tutte le risorse impiegate nel breve termine. Fanno parte di questo gruppo le rimanenze, alcuni crediti, gli elementi finanziari che non rientrano nelle immobilizzazioni e le risorse liquide,
  • ratei e risconti attivi che riguardano entrate relative ad uno o più esercizi.

Cosa sono le passività?

Anche la parte sinistra dello stato patrimoniale si suddivide in diverse sezioni:

  • il patrimonio netto, che riporta il totale delle contribuzioni dei soci, riserve e perdite/guadagni,
  • i fondi per rischi e oneri, ossia le somme messe da parte per rispondere alle uscite previste con anticipo,
  • trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato, quindi l’ammontare dovuto ai dipendenti quando terminano l’impiego,
  • debiti verso soci, clienti, fornitori, banche, aziende correlate/controllate e altri creditori,
  • debiti che derivano da tributi o contributi previdenziali,
  • ratei e risconti passivi che indicano costi relativi a uno o più esercizi successivi.

Dove posso trovare i bilanci delle società?

È possibile estrarre online su portali dedicati come VisureItalia il bilancio integrale di esercizio delle società di capitali. Il documento è elaborato sulla base della IV Direttiva UE e può essere riferito ad una o tre annualità di esercizio dell’impresa. Il bilancio integrale contiene tutti gli elementi del bilancio di esercizio: lo stato patrimoniale, il conto economico, il rendiconto finanziario e la nota integrativa. Il prospetto contabile, inoltre, è strutturato in formato integrale con tutti i valori assoluti e le percentuali di composizione delle voci di bilancio, suddivise per annualità.

Come rivendere il servizio di bilancio delle società?

Oltre a richiedere il servizio di bilancio delle società per sé, grazie al Programma di VisureNetwork® è anche possibile rivendere questo tipo di documenti ai propri clienti. Chi gestisce un’agenzia di pratiche o vorrebbe aprire un’attività nel settore dei servizi, può diversificare il suo business rivendendo gli oltre 240 servizi online offerti da VisureNetwork®.

Vuoi scoprire di più? Compila subito questo form.

    *Nome

    *Cognome

    *E-mail

    *Cellulare

    *Società

    Sito web

    Messaggio

    Dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy ed accetto il trattamento dei dati ai sensi del GDPR2016/679.

     

     

    Ho intrapreso la libero professione nel lontano 1996 nell’ambito delle visure ipotecarie e catastali per conto dei principali gruppi bancari e degli enti di riscossione pubblica. Contestualmente, per conto di enti religiosi ed ecclesiastici, ho curato la gestione dei loro patrimoni immobiliari: dal check immobiliare, allo studio di fattibilità fino alla riqualificazione e messa a reddito. Nel 2019 ho ideato VisureNetwork®, la prima piattaforma di affiliazioni in modalità white label nel settore delle informazioni commerciali. Seguo con attenzione gli scenari del mercato immobiliare e l’impatto che le innovazioni digitali avranno nell’attività economica delle imprese.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.