Si possono concedere mutui ai cattivi pagatori?

del 27/07/2022

Si possono concedere mutui ai cattivi pagatori?

È in aumento il numero di persone che, a causa della crisi economica e del mancato pagamento di rate di prestiti, è segnalato come cattivo pagatore. Per questo motivo, banche e finanziarie sono sempre più titubanti nella concessione di prestiti per l’acquisto di beni come auto, casa o altro. Ma esiste un modo per cui anche i cattivi pagatori possano ottenere i mutui? Ecco la risposta.

INDICE:

  1. Chi è un cattivo pagatore?
  2. Mutui ai cattivi pagatori: come ottenerli?
  3. Cosa sono i mutui ipotecari ai cattivi pagatori?
  4. Come funziona il mutuo ai protestati?
  5. Come sapere se sono segnalato come cattivo pagatore?
  6. Modalità per rivedere le visure ai propri clienti

Chi è un cattivo pagatore?

Un cattivo pagatore è colui il quale, dopo aver beneficiato di un prestito o di un mutuo, non lo ha restituito nei tempi prestabiliti. Anche se il debito viene saldato, infatti, se si è tardato nel pagamento di sole due rate, è possibile che si venga inseriti per almeno un anno nella lista del CRIF. Poiché qualsiasi istituto di credito consulta questo elenco, è abbastanza difficoltoso riuscire ad ottenere un prestito qualora si risulti cattivi pagatori.

Anche se la cancellazione di solito è automatica, potrebbero verificarsi degli errori tecnici che rischierebbero di far restare associato a proprio nome un debito anche se saldato. È sempre consigliabile, infatti, rivolgersi alla banca che ha erogato il prestito, poiché di solito ognuna di esse dispone del proprio modulo per la cancellazione dei dati.

Mutui ai cattivi pagatori: come ottenerli?

Per ottenere un mutuo, chi è stato segnalato al CRIF deve soltanto aspettare che il suo nome sia cancellato dalla lista CRIF. Se al momento della richiesta del mutuo si trova nella posizione di dover pagare le rate rimanenti di un finanziamento già scaduto, per ottenere un mutuo deve saldare quanto ancora dovuto per poter richiedere la cancellazione dalla lista dei cattivi pagatori. 

In ciascuno di questi casi, comunque, è bene richiedere la cancellazione prima di richiedere il mutuo. Nella maggioranza dei casi, la cancellazione dal CRIF avviene entro un anno, ma può capitare di dover attendere fino a 36 mesi

Se si vuole ottenere subito un mutuo, il cattivo pagatore deve rivolgersi a una banca o istituto di credito che ha una maggiore tolleranza. Bisogna comunque tenere presente che, se i ritardi nei pagamenti sono davvero eccessivi, sarà impossibile ottenerlo prima della cancellazione dalla lista CRIF. 

Cosa sono i mutui ipotecari ai cattivi pagatori?

Ci sono alcune banche che erogano mutui ipotecari anche a cattivi pagatori, che spesso sono loro clienti con una storia finanziaria conosciuta. L’istituto di credito, in questa ipotesi, stabilisce:

  • durata massima del mutuo,
  • importi massimi erogabili,
  • spread più alto della media.

Questa tipologia di mutui, inoltre, di solito è accompagnata da ipoteche di secondo grado, richieste anche su immobili a cui gravava un’altra ipoteca. Le caratteristiche principali sono:

  • un finanziamento di massimo 50.000 euro,
  • una media che non è superiore a 54 rate,
  • uno spread superiore al 2%,
  • le spese accessorie.

Il rimborso delle rate è garantito da cambiali, che saranno restituite soltanto dopo aver effettuato il pagamento.

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Come funziona il mutuo ai protestati?

Per ottenere un mutuo con segnalazione Crif da parte di un protestato, invece, l’unica strada per ottenerlo è di chiedere la cancellazione dal Crif dopo aver ottenuto la riabilitazione da parte del tribunale. 

Fino a qualche anno fa esistevano delle finanziarie che prevedevano anche un’offerta di mutui pensata proprio per i protestati, con tassi molto più alti, la richiesta di garanzie e limiti elevati per importi richiedibili e percentuali di copertura del mutuo. Oggi questa possibilità non esiste più e i protestati, per poter ottenere un mutuo, devono ottenere la cancellazione dalla lista dei protestati ed ottenere la riabilitazione.

Come sapere se sono segnalato come cattivo pagatore?

Per ottenere informazioni sulla propria posizione creditizia, si può richiedere online sul portale VisureItalia sia una Visura Crif che una Visura Centrale Rischi. La prima è eseguita attraverso un accesso diretto alla banca dati del SIC (Sistema di Informazioni Creditizie del CRIF). Consente di verificare la posizione creditizia di una persona fisica o giuridica, gli affidamenti in corso, eventuali insoluti e segnalazioni in Centrale Rischi.

D’altra parte, la visura Centrale Rischi è svolta con un accesso diretto alla Centrale Rischi della Banca d’Italia. Consente di verificare la posizione creditizia di una persona, gli affidamenti in corso (carte di credito, finanziamenti, prestiti), eventuali insoluti e segnalazioni in Centrale Rischi.

Modalità per rivedere le visure ai propri clienti

Chi è mediatore creditizio, gestisce un’agenzia di pratiche o vorrebbe intraprendere un’attività nel settore dei servizi, può diversificare il proprio business con VisureNetwork®. Il vantaggio, infatti, è dato dall’opportunità di poter rivendere più di 240 tipologie di visure online, documenti e report per i propri clienti.

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    Ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione e un Master in Digital Marketing. Attualmente ricopro il ruolo di Content Marketing Specialist presso VisureNetwork® e aiuto i lettori del suo blog a restare sempre aggiornati sulle novità in ambito di business, economico e commerciale.

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