Richiesta casellario giudiziale e carichi pendenti: come farla online?

del 14/04/2022

Richiesta casellario giudiziale e carichi pendenti: come farla online?

Sono diverse le situazioni in cui bisogna accertarsi che una persona non abbia condanne a suo carico o procedimenti penali in corso. Pensiamo ad esempio ad un’assunzione lavorativa oppure alle pratiche di adozione di un bambino. Per poter effettuare questi importanti accertamenti, quindi, si deve effettuare una richiesta di casellario giudiziale e carichi pendenti anche online. Scopri in che modo!

INDICE:

  1. Cos’è il casellario giudiziale?
  2. Chi può richiedere il certificato del casellario giudiziale?
  3. Quali differenze ci sono tra carichi pendenti e casellario giudiziale?
  4. Chi può richiedere il certificato carichi pendenti?
  5. Come fare la richiesta del casellario giudiziale e dei carichi pendenti?
  6. Come rivendere questo servizio?

Cos’è il casellario giudiziale?

Mediante il certificato del casellario giudiziale si possono conoscere le condanne penali definitive, alcuni provvedimenti civili e ulteriori annotazioni amministrative a capo di una persona. Nello specifico, vi sono tre tipologie di casellario giudiziale:

  • Civile: riguarda i provvedimenti relativi alla capacità della persona, ai fallimenti e a quelli legati alla perdita o revoca della cittadinanza (art. 26 T.U.),
  • Penale: riporta eventuali sentenze penali passate in giudicato e si richiede per uso amministrativo, lavoro ed elezioni,
  • Generale: contiene le sentenze civili e penali passate in giudicato. Di solito si richiede per uso amministrativo, adozione, lavoro, cittadinanza ed emigrazione, volontariato e concorso.

Chi può richiedere il certificato del casellario giudiziale?

Si tratta di certificati che possono essere richiesti dai seguenti soggetti:

  • dall’interessato o da un suo delegato,
  • dalle pubbliche amministrazioni oppure gestori di pubblici servizi,
  • dall’autorità giudiziaria penale che li acquisisce in modo diretto.

Casi particolari

Prendiamo in esame i casi particolari di richiesta di questo certificato:

  • per i minorenni, la domanda è presentata da chi esercita la potestà genitoriale se non hanno ancora compiuto 16 anni,
  • per gli interdetti, il loro tutore si occupa di inviare la domanda,
  • i detenuti o inseriti in una comunità terapeutica possono inoltrare la richiesta per posta o tramite un delegato. In alternativa, se sprovvista di documenti, con richiesta vistata dall’ufficio matricolare del carcere,
  • per la richiesta proveniente dall’estero, la richiesta deve contenere le generalità dell’interessato, l’indirizzo a cui spedire il certificato, la motivazione e uso della richiesta.

Quali differenze ci sono tra carichi pendenti e casellario giudiziale?

Anche se entrambi sono rilasciati in bollo dal casellario giudiziale presso la Procura della Repubblica e sono validi ad uso legale, presentano delle sostanziali differenze:

  • il certificato del casellario giudiziale riporta le condanne penali definitive e gli eventuali provvedimenti in campo civile e amministrativo a capo di un soggetto,
  • il certificato dei carichi pendenti, come suggerisce il nome, si richiede quando il procedimento è ancora pendente. Ciò significa che ci si trova ancora nella fase delle indagini o in quella del processo. 

Chi può richiedere il certificato carichi pendenti?

Il certificato può essere richiesto da:

  • l’interessato o una persona delegata;
  • le pubbliche amministrazioni o i gestori di pubblici servizi,
  • l’autorità giudiziaria penale, che provvede alla sua acquisizione;
  • il difensore del soggetto offeso dal reato e del testimone.

Come fare la richiesta del casellario giudiziale e dei carichi pendenti?

La modalità più tradizionale per richiedere questi certificati è recarsi presso una Procura della Repubblica oppure presso l’Agenzia delle Entrate, per documenti riguardanti le aziende. Tuttavia, dato che spesso spostarsi negli uffici non è comodo, per fortuna è oggi possibile richiedere i certificati direttamente online. Per scegliere il documento di proprio interesse, infatti, si può andare sul sito VisureItalia, in modo tale da selezionare e ricevere il documento di cui si ha bisogno direttamente alla propria e-mail. La richiesta dei certificati carichi pendenti e casellario giudiziale, inoltre, deve essere presentata dall’interessato o da un intermediario abilitato attraverso l’apposito modulo. 

Come rivendere i certificati del casellario e carichi pendenti?

Oltre a richiederli per uso personale, è possibile anche rivendere questi servizi tramite l’affiliazione con VisureNetwork. Questa infatti consente agli affiliati e ai loro clienti di accedere a diverse banche dati pubbliche di CatastoConservatoria e Camera di Commercio. L’estrazione dei certificati è molto rapida, in quanto avviene in tempo reale con una consegna dei documenti in pochi secondi alla propria e-mail.

Sei un professionista che gestisce una società di servizi e vorresti proporre nuovi servizi utili ai tuoi clienti? Scopri quali sono i vantaggi del nostro Programma!

    *Nome

    *Cognome

    *E-mail

    *Cellulare

    *Società

    Sito web

    Messaggio

    Dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy ed accetto il trattamento dei dati ai sensi del GDPR2016/679.

     

     

    Ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione e un Master in Digital Marketing. Attualmente ricopro il ruolo di Content Marketing Specialist presso VisureNetwork® e aiuto i lettori del suo blog a restare sempre aggiornati sulle novità in ambito di business, economico e commerciale.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.