Categoria catastale A10: cosa si può fare?

del 24/03/2022

Categoria catastale A10: cosa si può fare?

Le differenti tipologie di immobili sono contrassegnate dalla categoria catastale, ognuna con una definizione precisa. Ma cosa si intende per categoria catastale A10? Te lo spieghiamo subito.

INDICE:

  1. A cosa servono le categorie catastali?
  2. Cosa significa A10?
  3. Categoria catastale A10 e IMU
  4. Quando si può cambiare la destinazione d’uso di un A10?
  5. Dove si vede la categoria catastale?
  6. Come rivendere le visure catastali online?

A cosa servono le categorie catastali?

Le categorie catastali servono a classificare gli immobili e attribuire loro una rendita catastale. Sono parte di una categoria gli immobili che presentano caratteristiche similari. La categoria è, infatti, il parametro di riferimento per individuare un immobile in base alla struttura, costruzione e uso. Ogni categoria, a sua volta, è composta da diverse sottocategorie, ognuna contraddistinta dalla lettera della categoria di appartenenza (dalla A alla F) seguita da un numero. Ad esempio, la categoria A/1 identifica le abitazioni di tipo signorile, la A/2 le abitazioni civili, la A/3 quelle di tipo economico e così via.

Cosa significa A10?

Gli immobili appartenenti alla categoria A, in genere, sono le abitazioni civili in diverse variabili. La categoria A10 è quella che fa eccezione, perché riguarda gli uffici e gli studi privati ed è quindi assimilabile ad una attività professionale. Tutte le altre dieci categorie catastali, invece, fanno riferimento a delle abitazioni. Tra queste, per fare degli esempi, rientrano uffici, gabinetti medici, laboratori per analisi e odontotecnici, scuole private e simili.

Categoria catastale A10 e IMU

Per usufruire delle agevolazioni IMU previste per l’abitazione principale, l’appartamento deve avere una categoria catastale riconducibile ad una abitazione civile. Tuttavia, essendo assimilabile ad una categoria commerciale, la categoria A10 non consente di usufruire dell’esenzione IMU per l’abitazione principale. Di conseguenza, lasciare l’abitazione accatastata in A10 in presenza di un utilizzo residenziale, ad esempio, potrebbe comportare un pagamento dell’IMU inutile.

Quando si può cambiare la destinazione d’uso di una categoria catastale A10?

Come saprai, la destinazione d’uso è la funzione alla quale l’immobile è adibito. Di conseguenza, un immobile con categoria A10 ha, per sua natura, la qualità per essere adibito ad ufficio o studio privato.

Se, quindi, l’immobile scelto per aprire un’attività commerciale di ufficio o studio privato è accatastato in A2, dovresti fare il cambio di destinazione d’uso. Nello specifico, dovresti effettuare una variazione catastale in modo tale da variare la categoria da A2 ad A10. Allo stesso modo, se intendi adibire a civile abitazione (A2) un A10, dovrai effettuare una variazione con una specifica autorizzazione comunale.

Un caso particolare è quello in cui un fabbricato o unità immobiliare presenta due tipologie di destinazioni d’uso (per abitazione ed ufficio). In una tale circostanza si applica il criterio della prevalenza: sarà considerata, quindi, la maggiore superficie utile occupata.

Dove si vede la categoria catastale?

Questa informazione è riportata nella visura catastale. La categoria catastale, inoltre, si può trovare sia se la visura è fatta sull’intestatario dell’immobile sia se è svolta attraverso i dati catastali dell’immobile.

La visura catastale immobile è estratta dal portale SISTER dell’Agenzia delle Entrate con una ricerca eseguita attraverso i dati catastali dell’unità immobiliare. Oltre all’informazione sulla categoria catastale, questo documento indica:

  • superficie catastale in metri quadri,
  • classe e rendita catastale,
  • dati anagrafici degli intestatari dell’immobile,
  • natura e quote dei diritti reali,
  • variazioni catastali,
  • note sugli atti di provenienza.

Se la ricerca, invece, si esegue su una persona, si può richiedere una visura catastale per persona fisica e giuridica. Quest’ultima consente di estrarre quanto risulta al Catasto sugli immobili intestati ad un soggetto. In questa evenienza, oltra alla categoria, i dati del documento saranno i seguenti:

  • dati catastali degli immobili,
  • superfici catastali,
  • rendita catastale,
  • intestatari degli immobili e relative quote.

Come rivendere le visure catastali online?

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    Ho intrapreso la libero professione nel lontano 1996 nell’ambito delle visure ipotecarie e catastali per conto dei principali gruppi bancari e degli enti di riscossione pubblica. Contestualmente, per conto di enti religiosi ed ecclesiastici, ho curato la gestione dei loro patrimoni immobiliari: dal check immobiliare, allo studio di fattibilità fino alla riqualificazione e messa a reddito. Nel 2019 ho ideato VisureNetwork®, la prima piattaforma di affiliazioni in modalità white label nel settore delle informazioni commerciali. Seguo con attenzione gli scenari del mercato immobiliare e l’impatto che le innovazioni digitali avranno nell’attività economica delle imprese.

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