Saldo e stralcio immobiliare: qual è la procedura?

Saldo e stralcio immobiliare: qual è la procedura?

Saldo e stralcio immobiliare per saldare i debiti ed evitare le spiacevoli conseguenze di un’asta immobiliare. Stralciare e saldare un immobile ha il significato di avviare una precisa procedura di esecuzione immobiliare che mira a trovare un accordo tra debitore e creditori. L’accordo trovato estinguerà la procedura di vendita all’asta. La procedura del saldo e dello stralcio è un metodo estremamente vantaggioso, sia per quanto riguarda gli interessi dei creditori sia per quanto riguarda il debitore, oltre che per un possibile terzo acquirente dell’immobile.

  1. Cosa consente il saldo e lo stralcio immobiliare?
  2. Come prosegue la procedura dopo che banca e terzo acquirente trovano un accordo?
  3. Quali sono i vantaggi e le opportunità per gli investitori immobiliari?

Cosa consente il saldo e lo stralcio immobiliare?

La procedura consente ad un terzo acquirente di acquistare un immobile pignorato (spesso con prezzi anche vantaggiosi) senza dover partecipare all’asta immobiliare. La procedura di saldo e stralcio immobiliare è una procedura d’acquisto che si sviluppa su un bene immobiliare pignorato. La trattativa nasce, molto semplicemente, avviando una trattativa con la banca che possiede il credito.

Se volessimo fare un esempio, se fossimo interessati ad acquistare un immobile pignorato del valore di 100 il cui credito è nella disponibilità della banca, sarebbe sufficiente fare una proposta d’acquisto, poniamo il caso, per 80. La banca, ricevuta la nostra proposta, potrebbe anche decidere di accettarla, rinunciando alla differenza di 20 per chiudere il prima possibile la posizione di sofferenza.

Perché saldo e stralcio? L’etimologia della parola è abbastanza semplice. Si parla di saldo e stralcio immobiliare perché con questa procedura il debitore si ritrova nella condizione di saldare il debito e di ottenere lo stralcio della propria posizione, e soprattutto può evitare le conseguenze di una vendita immobiliare ad un prezzo inferiore del debito.

Quando un bene pignorato viene venduto all’asta, se il bene viene venduto ad un prezzo inferiore rispetto al debito, la parte rimanente dovrà comunque essere pagata dal debitore. In altre parole, la posizione del debitore per quello che residua non rimane mai stralciata, ma continua a sussistere.

Come prosegue la procedura dopo che banca e terzo acquirente trovano un accordo?

Raggiunto un accordo per l’acquisto dell’immobile è necessario fissare il rogito in Tribunale affinché sia contestuale la consegna del prezzo dall’acquirente direttamente nelle mani del creditore procedente che rinunzia agli atti del giudizio così che il tutto si possa chiudere con la firma da parte del Giudice della ordinanza di estinzione della procedura esecutiva. In questa fase della procedura è necessario rivolgersi ad un notaio che dovrà seguirvi e assistervi.

Nel caso non sia possibile eseguire contestualmente il pagamento del dovuto con la rinuncia al credito da parte del creditore, il ruolo del notaio acquisisce un importanza ancora maggiore. In questa eventualità infatti il Notaio dovrà (potrà) farsi garante del tutto e farsi carico di ottenere, dopo la consegna del danaro, la rinunzia da parte del creditore procedente e il successivo provvedimento di estinzione del giudice.

Quali sono i vantaggi e le opportunità per gli investitori immobiliari?

La procedura di saldo e stralcio è estremamente vantaggiosa, per:

  • debitore > I vantaggi per il debitore sono da rintracciare nella possibilità di sdebitarsi in breve tempo, uscire dall’elenco dei cattivi pagatori e in futuro poter richiedere altri finanziamenti. Il debitore quindi potrà saldare il debito e stralciare la sua posizione di cattivo pagatore.
  • acquirente > Chi acquista una casa per mezzo di una procedura di saldo e stralcio ha la possibilità di acquistare un immobile ad un prezzo estremamente vantaggioso e senza aspettare i tempi tipici (biblici) del negozio immobiliare.
  • creditore > Il soggetto in possesso del credito, grazie alla procedura di saldo e stralcio ha la possibilità di recuperare in tempi rapidi parte dei propri soldi senza essere costretto ad attendere i lunghi tempi della vendita all’asta.

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Ho intrapreso la libero professione nel lontano 1996 nell’ambito delle visure ipotecarie e catastali per conto dei principali gruppi bancari e degli enti di riscossione pubblica. Contestualmente, per conto di enti religiosi ed ecclesiastici, ho curato la gestione dei loro patrimoni immobiliari: dal check immobiliare, allo studio di fattibilità fino alla riqualificazione e messa a reddito. Nel 2019 ho ideato VisureNetwork®, la prima piattaforma di affiliazioni in modalità white label nel settore delle informazioni commerciali. Seguo con attenzione gli scenari del mercato immobiliare e l’impatto che le innovazioni digitali avranno nell’attività economica delle imprese.

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