Come aprire un negozio online in 6 passaggi

del 18/09/2020  (ultima revisione 11/12/2020)

Come aprire un negozio online in 6 passaggi

Aprire un negozio online (o una vetrina online di un negozio fisico già esistente sul territorio), nel 2020, può davvero rappresentare la soluzione alla crisi commerciale che tutti noi stiamo vivendo. In fondo le statistiche parlando chiaro. Nel 2019 circa 25 milioni di italiani hanno comprato prodotti e servizi on line e nel 2020 questo dato è dato in costante crescita, anche a causa del lockdown che ha costretto milioni di italiani in casa per diverse settimane.

Il vero, grande, motivo per cui dovresti impegnarti ad aprire un negozio online, è la possibilità offerta dagli e-commerce di essere al posto giusto al momento giusto e intercettare tutti quegli utenti che giornalmente navigano in Rete e che per motivi geografici o personali, difficilmente entrerebbero nel tuo negozio fisico.

  1. Perché aprire un negozio online
  2. Sei passaggi / consigli per aprire un negozio online
  3. Quale partita IVA per una attività online?
  4. Come aprire partita iva per aprire un negozio online?
  5. Perché non dovresti aprire un negozio online?

Perché aprire un negozio online

Che tu sia un’azienda agli inizi della carriera o un’azienda affermata che cerca di espandersi, aprire un negozio online può fare la differenza tra successo e stagnazione. Aprire un negozio online può essere un’esperienza esaltante e gratificante, un esperienza che ti permette di esprimere te stesso e il tuo spirito imprenditoriale. Il commercio elettronico è una scelta quasi obbligata per quelle attività che vogliono avviare un canale di vendita con l’estero. Con un negozio online potrai infatti promuovere i tuoi prodotti all’estero senza dover investire grosse somme in commerciali e trasporti aerei, inoltre, grazie alla funzione multilingua (comune a quasi tutti gli e-commerce ) potrai ricevere vendere i tuoi prodotti in qualunque parte del mondo senza avere il costo di una sede fisica.

Sei passaggi / consigli per aprire un negozio online

Se vuoi aprire un negozio online e ti senti pronto per iniziare, questi sei passaggi possono metterti sulla strada giusta per ottenere il successo commerciale che cerchi.

1 – Decidi quali prodotti vendere.

Prima di aprire un negozio online, è importante decidere quali tipi di prodotti venderai. Qualunque prodotto tu scelga di vendere, è importante lavorare con prodotti che ti appassionano e che nel corso degli anni non rischieranno di stufarti. Se non hai la possibilità di produrre tu i prodotti da mettere in vendita, o non hai la disponibilità di recuperarli nella tua zona, può aprire un negozio online sfruttando le possibilità offerte dal Drop-Shipping o puoi affiliarti ad un’attività che ha già un nome e potrebbe quindi rappresentare un ottima spinta per il tuo business.

Il drop shipping è un modello di vendita grazie al quale il venditore vende un prodotto ad un utente finale, senza possederlo materialmente in magazzino. Il venditore, effettuata la vendita, trasmetterà l’ordine al fornitore che in questo caso viene chiamato “dropshipper“, il quale spedirà il prodotto direttamente all’utente finale. In questo modo, il venditore si preoccupa esclusivamente della pubblicizzazione dei prodotti, senza doversi occupare delle incombenze legate ai processi di imballaggio e spedizione che invece rimarranno in cura al fornitore.

2 – Scegli la migliore soluzione E-Commerce

Quando decidi di aprire un negozio online, preoccupati di scegliere la soluzione di E-Commerce che meglio si adatta alle tue esigenze e possibilità. A seconda del budget che vuoi investire e del tuo livello di competenza, ci saranno diverse soluzioni di E-Commerce tra cui scegliere.

  • E-Commerce ospitato. Le soluzioni in hosting ospitano il tuo sito Web sui loro server, oltre a fornire software specifici per creare e potenziare il tuo negozio online. Questa scelta è la più adatta per i principianti nella costruzione di siti.
  • E-Commerce concesso in licenza. Le soluzioni con licenza sono soluzione che si basano su piattaforme pronte all’uso he devono semplicemente essere installato su un computer. A differenza delle soluzioni in hosting, le soluzioni in licenza richiedono un impegno maggiore da parte del commerciante online, almeno per quanto riguarda la ricerca dell’hosting e la scelta delle protezioni di sicurezza da adottare.
  • Soluzioni di E-Commerce basate su software Open source. Le soluzioni open source sono in genere dei software che possono essere scaricati sui computer in modalità gratuita, e che consentono di creare un sito web da zero senza (o quasi) spendere un euro. I negozi online costruiti su software Open Source sono la soluzione migliore per personalizzare la piattaforma. Differentemente dalle altre soluzioni che abbiamo elencato richiede però una maggiore competenza in programmazione.

3 – Inizia a costruire il tuo negozio online.

Una volta scelto il prodotto e decisa la piattaforma da usare per creare il tuo negozio online, è giunto il momento (materialmente) di costruire l’E-Commerce. A seconda della soluzione che hai scelto, dovrai configurare le tue pagine principali, le schede prodotto, le categorie merceologiche, la home page, le pagine dei contenuti, e cosi via.

Scegli un nome di dominio univoco. Il tuo nome di dominio è l’indirizzo web in cui i clienti trovano il tuo negozio online. Scegliere il nome dominio è una decisione importante, quindi non prenderla alla leggera. Se puoi, scegli un nome di dominio breve, semplice e che possa descrivere la tua attività. Successivamente, decidi la tua estensione (.com, .biz, .net) e registrala con un provider autorizzato.

4 – Come sarai pagato?

Siamo tutti in affari per fare soldi, giusto? Il passaggio successivo prima di avviare il tuo negozio è decidere come riceverai il pagamento dai tuoi clienti per i servizi o prodotti che metti in vendita. Molti commercianti online iniziano con PayPal, ma nulla ti vieta di organizzare il tuo e-commerce per accettare anche le carte di credito, anzi, questa è sicuramente la soluzione da preferire, sicura e molto più professionale.

5 – Pubblicizza la tua attività

Puoi avere il sito web più bello del mondo, ma se nessuno riesce a trovarti, fidati, farai molta fatica a pagare anche le bollette. Una volta che il tuo negozio online è pronto per essere visto dal mondo, dovrai preoccuparti di attirare i clienti verso il tuo negozio. É giunto quindi il momento di darti da fare con il marketing online. Puoi usare le mail, i social media, spaccarti la testa sulla SEO o dedicarti anima e corpo ad altre forme di marketing online, le attività pubblicitarie sono alla base del successo di un e-commerce.

6 – Quanto costa aprire un negozio online?

Hai scoperto come aprire un negozio online, e ora sicuramente ti starai interrogando su quanto costa aprire un negozio online e magari se è possibile aprire un e-commerce gratis. Bene diciamolo subito. Tutto ha un costo, e anche se riuscirete a risparmiare tantissimi soldi, un minimo investimento sarò quasi obbligatorio. Per avere un’idea dei costi, possiamo dare un’occhiata a Shopify, un e-commerce che consente di testare il nostro negozio online in un periodo di prova e successivamente di acquistare una “bottega online” al costo di circa 25 euro al mese.

I veri costi di un negozio online sono rappresentati dai costi di gestione.

Aprire un negozio online comprende tutta una serie di costi, di spese di gestione e di obblighi fiscali per il titolare del sito di e-commerce che, purtroppo, ci portano a dire che aprire un negozio online gratis è molto difficile. Il consiglio quindi, è sicuramente quello di rivolgersi ad un bravo commercialista che possa quantificare esattamente quante tasse dovranno essere pagate su una base di fatturato minimo, quale codice Ateco dovrà essere scelto e se aprire la partita iva.

Quale partita IVA per una attività online?

Se sei arrivato fin qui leggendo l’articolo, è molto probabile che le tue motivazione per aprire un negozio online siano serie e motivate. Vendere sporadicamente dei prodotti online non necessità obbligatoriamente di partita iva. La vera differenza, il salto di qualità, arriva con la decisione di trasformare un’attività estemporanea in un lavoro continuativo e abituale nel tempo. In questo caso è obbligatorio aprire una Partita Iva.

Come aprire la partita iva per aprire un negozio online?

Per aprire Partita Iva e avviare un E-Commerce è necessario:

  • recarsi negli uffici dell’Agenzia delle entrate più vicini e compilare l’apposito modulo per l’attivazione;
  • scegliere il Codice Ateco e qualificare la tua attività di vendita. I negozi online devono scegliere come codice ATECO 47.91.10 Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
  • iscriverti alla camera di commercio e versare il diritto camerale annuale;
  • iscriverti alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps e regolarizzare la tua posizione contributiva.

Perché non dovresti aprire un negozio online?

La domanda è puramente retorica. Non esistono motivazione valide per non aprire un negozio online. Sia che tu stia decidendo di aprire per la prima volt un’attività commerciale, sia che tu stia valutando di aprire una nuova vetrina online per dare respiro al tuo negozio fisico non esistono motivi che dovrebbero farti rinunciare a questa opportunità.

Un e-commerce, abbiamo già detto, ti mette a disposizione tutto quello che hai sempre desiderato per il tuo shop fisico. Grazie alle possibilità offerte dalla rete, potrai avere un numero praticamente infinito di potenziali clienti, dei costi di apertura ridotti al minimo, una grande flessibilità nell’organizzazione del lavoro e, scegliendo di lavorare in drop-shipping, l’azzeramento dei costi di magazzino.

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    Ho intrapreso la libero professione nel lontano 1996 nell’ambito delle visure ipotecarie e catastali per conto dei principali gruppi bancari e degli enti di riscossione pubblica. Contestualmente, per conto di enti religiosi ed ecclesiastici, ho curato la gestione dei loro patrimoni immobiliari: dal check immobiliare, allo studio di fattibilità fino alla riqualificazione e messa a reddito. Nel 2019 ho ideato VisureNetwork®, la prima piattaforma di affiliazioni in modalità white label nel settore delle informazioni commerciali. Seguo con attenzione gli scenari del mercato immobiliare e l’impatto che le innovazioni digitali avranno nell’attività economica delle imprese.

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