Aprire un franchising a basso costo (e senza fee d’ingresso): ecco come fare

Aprire un franchising a basso costo (e senza fee d’ingresso): ecco come fare

Al momento della stipula di un franchising di visure, di solito si richiedono all’affiliato due quote da versare: la fee di ingresso e le royalties. Non tutti sanno, però, che esistono alcuni marchi che adottano politiche di gestione particolarmente vantaggiose, che si caratterizzano in un franchising a basso costo e senza investimento iniziale. Vediamo quali sono.

In questo articolo scoprirai:

  1. Come funziona il contratto di franchising?
  2. Qual è il significato di fee di ingresso o fee commerciale?
  3. Che cosa sono le royalties e come si calcolano?
  4. Quali sono i vantaggi del franchising low cost?
  5. Franchising senza fee di ingresso e royalties

Come funziona il contratto di franchising?

Da non confondere con il network di affiliazione che fa riferimento ad un concetto diverso, il franchising rappresenta un accordo di licenza in cui una delle parti, definita affiliato, ottiene il diritto di vendere i prodotti o fornire i servizi di un’azienda chiamata “affiliante,” utilizzando i suoi marchi e processi. In cambio di questa opportunità, l’affiliato di solito paga al franchisor una fee d’ingresso e una quota annuale di licenza chiamata royalty.

Il franchisor si impegna quindi a fornire al franchisee un metodo di lavoro consolidato, insieme a supporto organizzativo, gestionale e servizi di ricerca e sviluppo, compresi quelli relativi a software e procedure. Questo tipo di assistenza di solito non è accessibile alle piccole imprese locali, consentendo così di creare una struttura organizzativa che sarebbe difficilmente realizzabile per una piccola realtà. Il franchisee assume, così, la responsabilità di gestire una filiale locale all’interno della rete del franchisor, pur rispettando gli standard stabiliti dalla casa madre.

Qual è il significato di fee di ingresso o fee commerciale?

La fee d’ingresso, conosciuta anche come entry fee, è la somma iniziale versata da chi sta aprendo un’attività in franchising che contraddistingue il contratto di affiliazione commerciale. Nello specifico, questo importo viene versato dal franchisee al franchisor una tantum al momento della sottoscrizione dell’accordo. Una definizione di fee d’ingresso ancora più precisa è data dalla legge 129 del 6 maggio 2004, in cui si considera il diritto di ingresso come “una cifra fissa, rapportata anche al valore economico e alla capacità di sviluppo della rete, che l’affiliato versa al momento della stipula del contratto di affiliazione commerciale”.

Inoltre, l’azienda franchisor calcola l’entry fee in base a diversi elementi quali:

  • l’esperienza e il know how maturati negli anni,
  • la notorietà del brand,
  • il grado di promozione a livello nazionale,
  • la capacità di sviluppo della rete,
  • il format e il concept sul mercato,
  • i servizi di assistenza e di formazione
  • altri servizi offerti dalla casa madre.

Che cosa sono le royalties e come si calcolano?

Le royalties sono definite dall’art. 1, 3° comma, lett. c) della Legge n. 129/2004 come “una percentuale che l’affiliante richiede all’affiliato commisurata al giro d’affari del medesimo o in quota fissa, da versarsi anche in quote fisse periodiche“. Ciò significa che, come per le fee, anche in questo caso si tratta di un costo che l’affiliato deve sostenere nel contratto di affiliazione. Il calcolo della royalty avviene sulla base della percentuale sul fatturato oppure a quota fissa e l’affiliato dovrà versare all’affiliante questa somma in maniera periodica.

Quali sono i vantaggi del franchising low cost?

Per ridurre i costi sostenuti dall’affiliato, diverse reti di franchising propongono format senza royalty ed altri canoni, garantendo comunque all’affiliato di beneficiare dell’assistenza, della formazione e della consulenza da parte della rete. I franchising economici rappresentano un’ottima possibilità per mettersi in proprio quando la disponibilità di investimento è ristretta: i rischi d’impresa, infatti, sono ridotti e l’attività diventa redditizia in un tempo più breve.

In questo caso, inoltre, i costi da sostenere come investimento iniziale variano molto in relazione al settore in cui si intende lavorare e al marchio a cui si sceglie di affiliarsi. A volte l’investimento iniziale è molto basso o pagabile a rate, come nel caso del franchising online da casa, e alcuni marchi offrono anche soluzioni per trovare un finanziamento dello stesso.

Franchising senza fee di ingresso e royalties

Esistono marchi che propongono contratti di affiliazione low cost senza richiedere fee e royalties. Uno di questi è VisureNetwork®, un progetto ambizioso dedicato a chi vuole offrire nuovi servizi ad alto valore ai propri clienti, una sfida per chi vuole sviluppare una nuova opportunità professionale e avviare, ad esempio, un franchising multiservizi oppure un altro più specializzato come un franchising di servizi alle imprese, un franchising di disbrigo pratiche oppure un franchising di pratiche auto. Il mercato di riferimento è quello delle informazioni commerciali e delle indagini patrimoniali su persone e aziende finalizzate ad azioni di recupero crediti. I servizi sono rivolti a liberi professionisti ed imprese e privati che necessitano di informazioni estratte in tempo reale dalle banche dati pubbliche di:

  • Catasto,
  • Conservatoria,
  • Camera di Commercio,
  • Pubblico Registro Automobilistico.

Il Programma di affiliazione proposto da VisureNetwork® mette a disposizione una piattaforma web riservata agli affiliati ed ai loro clienti, che consente di rivendere servizi e informazioni commerciali online in modo automatizzato.

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    Ho intrapreso la libero professione nel lontano 1996 nell’ambito delle visure ipotecarie e catastali per conto dei principali gruppi bancari e degli enti di riscossione pubblica. Contestualmente, per conto di enti religiosi ed ecclesiastici, ho curato la gestione dei loro patrimoni immobiliari: dal check immobiliare, allo studio di fattibilità fino alla riqualificazione e messa a reddito. Nel 2019 ho ideato VisureNetwork®, la prima piattaforma di affiliazioni in modalità white label nel settore delle informazioni commerciali. Seguo con attenzione gli scenari del mercato immobiliare e l’impatto che le innovazioni digitali avranno nell’attività economica delle imprese.

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